Colori pastello: messaggeri di positività

di Elena Cattaneo

Un interno caratterizzato dai colori pastello dei pannelli a parete della collezione ARC di Noël & Marquet.
Un interno caratterizzato dai colori pastello dei pannelli a parete della collezione ARC di Noël & Marquet.

I colori segnano il tempo e annunciano il cambiamento. Quando gli oggetti che ci circondano cominciano a vestirsi di colori pastello possiamo essere certi che la trasformazione in atto sarà positiva

Il cambio di stagione, in particolare il passaggio dall’inverno alla primavera, rappresenta già di per sé una trasformazione positiva, se pensiamo alla semina, alla nascita e alla rinascita. Ce lo annunciano, da qualche settimana, i boccioli sulle piante ormai in via di fioritura. Stiamo parlando di un cambiamento dato dallo scorrere del tempo e dai cicli della natura. Quando, invece, un nuovo colore appare tra le collezioni di oggetti e capi d’abbigliamento, il cambiamento in corso riflette un mutamento sociale, come spiega la color designer Francesca Valan. Il messaggio che ci trasmettono i colori pastello è quello dell’arrivo di un periodo di serenità e armonia.

Su Ville&Casali di aprile (in edicola), la rubrica Color Trends propone le novità delle aziende caratterizzate da tinte pastello, e in particolare sull’accostamento tra le sfumature più tenui di giallo e rosa, un binomio raffinato e luminoso, perfetto per comporre interni inediti a metà fra un contemporaneo stile eclettico e il caldo minimalismo scandinavo. Insieme a Francesca Valan proviamo ad approfondire il linguaggio dei colori nell’interior design e il loro potenziale.

Uno sguardo alla storia, più o meno recente

Prima di tutto, vale la pena dare un’occhiata alla storia recente. Francesca Valan: “Nel primo dopoguerra italiano, infatti, sono comparsi i colori pastello sulle facciate delle case, sugli utensili da cucina e nelle nuove plastiche: i toni scelti, prima dalle aziende poi dalle persone, esprimevano l’euforia di un periodo di pace. Prima ancora, il Neoclassicismo di fine ‘700, portatore degli ideali di chiarezza e luminosità dell’illuminismo ha portato nei palazzi i colori lievi, gli azzurri, i violetti, i verdi acqua.” L’esempio in fotografia riguarda Palazzo Spampatti, una prestigiosa  architettura Settecentesca nel borgo antico di Gandino, risultato di un importante progetto di risanamento.

Un interno di Palazzo Spampatti, prestigiosa  architettura Settecentesca nel borgo antico di Gandino (BG).
Un interno di Palazzo Spampatti, prestigiosa architettura Settecentesca nel borgo antico di Gandino (BG) restaurata dallo Studio Servalli.

Quali sono e come scegliere i colori pastello

I colori pastello sono tonalità molto chiare e più o meno sature, come il giallo burro, il rosa confetto, l’azzurro cielo e il verde menta. Questi colori delicati, freschi e sofisticati possono trasformare gli ambienti, portando serenità e raffinatezza. Quali scegliere? La prima regola di Francesca Valan è la libertà assoluta. “Il richiamo può essere, per esempio, a un arredo già presente a cui teniamo e che diventerà il protagonista dello spazio. Oppure possiamo scegliere attivando altri sensi, oltre alla vista, e associare in modo sinestetico un colore a un profumo o a un sapore prediletti, proprio come le Madeleine de Proust.”

Diversi colori pastello possono essere associati a sapori o profumi, come queste formelle di Cimento color vaniglia.
Diversi colori pastello possono essere associati a sapori o porfumi, come queste formelle di Cimento color vaniglia. Si tratta della collezione Riva disegnata da Patricia Urquiola.

Come usarli in casa?

I colori pastello possono essere utilizzati in vari modi, secondo l’effetto che si vuole ottenere, prosegue Francesca Valan. “Un’opzione è quella di adottare uno schema monocromatico, utilizzando un unico colore per tutte le stanze. Ad esempio, un rosa tenue su tutte le pareti, incluso il soffitto, può rendere la camera da letto più intima e accogliente. Un azzurro cielo neutro, invece, è ideale per creare un ambiente tranquillo e riflessivo.

Un’altra possibilità è quella di utilizzare schemi policromatici o polimaterici, dove il pastello diventa l’accento principale. In questo caso, i colori pastello si abbinano a toni neutri o materiali naturali, come il legno o la pietra. Un rosa pastello, per esempio, può essere usato come accento in ambienti caratterizzati da toni sabbia e paglia, riscaldando l’atmosfera e creando un contrasto interessante in uno spazio minimal, come un soggiorno con pavimento in cemento. Un violetto può invece dare carattere a uno spazio arredato con blu desaturati o tonalità fredde, creando un contrasto elegante e moderno.

I nuovi schemi cromatici tendono a rompere le convenzioni armoniche del passato, reinventando la grammatica del colore. Gli abbinamenti che una volta erano considerati inappropriati, come un giallo freddo accostato al terracotta, oggi possono essere accettabili se scelti in base a criteri emozionali e bilanciati. Pensiamo al giallo di un vaso antico o di un dettaglio in porcellana e all’armonia inaspettata che può creare se accostato a una parete in tonalità terracotta.”

Carta da parati della collezione "Walls by Patel" di Livingwalls.
Carta da parati della collezione “Walls by Patel” di Livingwalls.

Proposte d’arredo

Restano ancora un momento nella scelta dei colori delle superfici di casa, Francesca Valan offre un consiglio dedicato, in particolare, a chi è alle prime armi con l’uso dei colori pastello: “meglio iniziare con piccoli accenti, come partizioni di muro, imbotti delle finestre o stipiti delle porte. Una volta acquisita sicurezza nell’uso di queste tonalità, sarà possibile estenderle a tutta la stanza, dando vita a spazi unici e personalizzati.”

Se, però, l’idea di toccare le pareti di casa è un’ipotesi ardita, in questo momento sono tante le proposte d’arredo in commercio, per la prossima stagione, declinate in numerose sfumature pastello. Si può, per esempio, cominciare da tavolini, pouf, sedie o poltroncine per, poi, magari azzardare un vero e proprio divano, magari da esterno, così il rischio di non armonizzarsi in casa con l’arredo esistente è evitato. In ogni caso, fate vostro il consiglio della color designer: cambiare colore non è mai sbagliato!

Marenco Outdoor è la rivisitazione da esterni del divano disegnato nel 1970 da Mario Marenco per Arflex.
Marenco Outdoor è la rivisitazione da esterni del divano disegnato nel 1970 da Mario Marenco per Arflex.

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